Caso 1

  • Elevata ritenzione
  • Margine subgengivale (nessun isolamento)
  • Carie pregresse

Scegliere un vetro-ionomero ibrido quale FujiCEM Evolve

  • Il semplice sistema di erogazione dalla siringa di FujiCEM Evolve garantisce un’ottima maneggevolezza
  • Grazie alla possibilità di eseguire una fotopolimerizzazione flash, la procedura può essere eseguita in poco tempo
  • L’elevata radiopacità facilita il follow-up
Considerazioni cliniche
Grado di ritenzione: +++

In questo caso, la ritenzione è adeguata: più di 4 mm di pareti quasi parallele.

Possibilità di isolare: –

Sono presenti dei margini subgengivali. In questo caso non è possibile garantire un isolamento totale dei margini dall’umidità senza correzioni ai tessuti circostanti.

Rischio di carie: +++

L’anamnesi odontoiatrica indica un rischio di carie elevato.

Esigenze estetiche: –

Il restauro non ha un’elevata traslucenza e i margini non sono visibili quando il paziente sorride. I requisiti estetici non sono predominanti.

Vantaggi del prodotto
Grado di ritenzione

Quando la ritenzione è sufficiente, non è necessario usare un cemento in resina per il bonding. FujiCEM Evolve ha comunque dimostrato di avere una elevata forza di adesione, soprattutto con la zirconia.

Possibilità di isolare

Come tutti i vetroionomeri, FujiCEM Evolve tollera bene l’umidità.

Rischio di carie

FujiCEM Evolve protegge il dente dalla carie e non induce sensibilità nel post-operatorio.

Esigenze estetiche

In questo caso si può usare una massa Universal senza compromettere l’aspetto del sorriso del paziente.

Caso 2

  • Ritenzione moderata
  • Isolamento possibile
  • Requisiti estetici

Scegliere un cemento in resina autoadesivo quale G-CEM LinkAce

  • Grazie alla proprietà autoadesiva di G-CEM LinkAce, la procedura è veloce senza per questo compromettere la performance
  • G-CEM LinkAce è affidabile e altamente resistente all’usura, mantenendo così l’integrità dei margini.
Considerazioni cliniche
Grado di ritenzione: ++

Quando le pareti sono troppo basse o convergenti (>20°), manca una ritenzione adeguata e diventa obbligatorio optare per una cementazione adesiva.

Possibilità di isolare: –

La preparazione può essere isolata adeguatamente con la diga di gomma e dunque l’adesione può essere garantita in assenza di contaminanti.

Rischio di carie: +

Questo paziente non presenta un rischio di carie elevato.

Esigenze estetiche: +++

L’estetica è importante per questo paziente e i restauri sono visibili quando sorride. È necessario scegliere un colore corretto che non interferisca con il colore del restauro e non si noti nell’area marginale.

Vantaggi del prodotto
Grado di ritenzione

G-CEM LinkAce contiene MDP che si lega chimicamente alla zirconia e non necessita di un primer aggiuntivo. Poiché ha un elevato potenziale di autoindurimento, le proprietà meccaniche non risultano compromesse qualora la luce impiegata per fotopolimerizzare non riesca a penetrare sufficientemente in profondità nel restauro.

Possibilità di isolare

G-CEM LinkAce è un cemento autoadesivo che richiede un isolamento assoluto. Tuttavia, la procedura è facile e veloce grazie al tempo di indurimento ridotto.

Rischio di carie

G-CEM LinkAce garantisce un sigillo perfetto tra il dente e il restauro. Non è necessario mordenzare e dunque si riduce il rischio di sensibilizzazione nel post-operatorio.

Esigenze estetiche

Poiché esiste un’ampia gamma di masse diverse tra cui scegliere, si possono selezionare il colore e la traslucenza più adatti per ottenere il miglior risultato estetico possibile.